20.06.2012
Seminario "La bonifica dei siti contaminati"
Luciano Butti interviene nel seminario “La bonifica dei siti contaminati” organizzato a Milano - Hotel Michelangelo - da SOI Seminari.[...]
17.05.2012
Seminario “Gestione rifiuti e tracciabilità: nuovi adempimenti e responsabilità”
Luciano Butti interviene nel seminario “Gestione rifiuti e tracciabilità: nuovi adempimenti e responsabilità” organizzato a Roma – Hotel Nord Nuova Roma - da SOI Seminari [...]
19.04.2012
Convegno tutela del territorio gestione dei rifiuti e controlli ambientali
B&P Avvocati interviene in un convegno sui rifiuti presso la Biblioteca del Senato
Il 19 aprile 2012, presso la Biblioteca del Senato, Luciano Butti terrà una relazione sul tema “La classificazione dei rifiuti: aspetti giuridici e tecnici”. [...]
Federico Peres
Pubblicata la nuova disciplina su dragaggio e sedimenti
Novità per sedimenti e dragaggi dall'art. 48, legge 24 marzo 2012, n. 27, di conversione del D.L. n. 1/2012 (cosiddetto decreto "competitività"). Rileva, innanzitutto, l'esclusione di questi materiali dal novero dei rifiuti; individuate tre possibili destinazioni per i materiali dragati all'interno di un SIN anche per esigenze diverse dalla bonifica, ad esempio per garantire la sicurezza della navigazione. Rimarcato il collegamento tra "progetto di dragaggio" e "interventi di bonifica" e confermata la procedura di approvazione. Prevista, infine, una disposizione transitoria per le opere il cui progetto, alla data del 24 marzo 2012, abbia concluso l'iter approvativo.
Federico Peres
Rifiuti. Misure straordinarie: convertito il D.L. 2/2012
Tre essenzialmente le misure straordinarie della legge 24 marzo 2012, n. 28, di conversione del D.L. n. 2/2012. L'art. 1, riguarda i rifiuti provenienti dagli impianti di trattamento (STIR) campani, per il cui smaltimento extra-regionale viene previsto un "principio di leale collaborazione", mediante intesa tra la Regione Campania e la singola regione interessata, eliminando così l'intervento della Conferenza permanente Stato-Regioni. L'art. 2 è, invece, relativo ai sacchetti per l'asporto merci (shopper), per i quali viene introdotta un'ulteriore classificazione in merito ai "riutilizzabili". Quanto alle matrici materiali di riporto, la modifica contenuta nel comma 1 dell'art. 3, conferma come i riferimenti al "suolo" siano da intendere in relazione anche alle "matrici materiali di riporto". Molta è l'attesa, in questo senso, per la futura disciplina sulle terre e rocce da scavo, che sarà dettata dal decreto di attuazione previsto all'art. 49, D.L. n. 1/2012 (cosiddetto decreto "competitività").
Manuela Molinaro
Nella classificazione dei rifiuti valutazione dell’ecotossicità conforme all’Accordo ADR
La legge 24 marzo 2012, n. 28 «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25 gennaio 2012, n. 2, recante misure straordinarie e urgenti in materia ambientale», introduce nuove rilevanti disposizioni in materia di classificazione dei rifiuti, modificando il punto 5 dell’Allegato D alla Parte IV, D.Lgs. n. 152/2006. Rispetto al quadro previgente, la novità è rappresentata dalla previsione secondo la quale la caratteristica di pericolo H14 (ecotossico) deve essere attribuita ai rifiuti in conformità a quanto stabilito dall’accordo ADR per la classe 9 M6 e M7.