Riviste

  • "Ambiente: conseguenze dell'inquinamento sull'attività imprenditoriale"

    Luciano Butti e Marina Zalin commentano il caso che vede al centro il polo siderurgico dell'Ilva di Taranto. Gli avvocati ritengono che il lavoro, la tutela dell'ambiente e della salute dei dipendenti possano essere tutelati senza chiudere la fabbrica.

    Luciano Butti, Marina Zalin
    Diritto 24, 6 agosto 2012

  • "Il vero problema dell’Ilva è l’autonomia manageriale"

    Luciano Butti analizza la situazione sul caso Ilva di Taranto alla luce della recentissima sentenza del Tribunale del riesame.

    Luciano Butti
    Milano Finanza, 23 agosto 2012

  • "Il caso «Ilva di Taranto», Paradosso tutto italiano"

    Luciano Butti analizza la situazione sul caso Ilva di Taranto ponendo l’accento sul rischio di chiusura senza che un “serio risanamento venga realizzato”

    Luciano Butti
    Finanza & Mercati, 21 agosto 2012

  • "Per l'Ilva una soluzione a tappe"

    Luciano Butti, Marina Zalin
    Italia Oggi, 31 luglio 2012

  • "Quinto conto energia: i contenuti essenziali"

    Dal 13 luglio scorso, data di certificazione dell’avvenuto superamento del “tetto” dei 6 miliardi di euro di spesa per l’incentivazione del fotovoltaico, ha iniziato a decorrere il termine di 45 giorni dettato per l’entrata in vigore del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Ambiente 5 luglio 2012, «Attuazione dell’art. 25 del D.Lgs. 3 marzo 2011, n. 28, recante incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici c.d. Quinto Conto Energia». Dal 27 agosto 2012, dunque, questo sistema sarà in vigore.

    Attilio Balestreri
    Ambiente e Sicurezza, Il Sole 24 Ore, 2012, n. 16, p. 90

  • ""Rinnovabili elettriche": il sistema degli incentivi riscritto dal nuovo decreto"

    Adeguare il sistema di incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico. Questo l’obiettivo primario del decreto del Ministero dello Sviluppo economico 6 luglio 2012, recante attuazione del disposto dell’art. 24, D.Lgs. n. 28/2011. La nuova norma ha in parte adeguato, e in parte riscritto, i sistemi di incentivazione per eolico, termoelettrico, idroelettrico, biomasse, biogas e risponde, pur non completamente, alle plurime richieste di modifiche e integrazioni da parte di AEEG e Regioni nel travagliato iter di approvazione. A pochi giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale si ritiene necessario fornire una prima visione d’insieme sulle numerose disposizioni di interesse.

    Attilio Balestreri
    Ambiente e Sicurezza, Il Sole 24 Ore, 2012, n. 16, p. 81

  • "Acque emunte: il TAR Napoli si pronuncia sul trattamento negli interventi di MISE"

    La sentenza del TAR Campania, sez. Napoli, 21 marzo 2012 n. 1398, riguarda il caso di messa in sicurezza di emergenza di un sito conseguente a un improvviso sversamento di olio paraffinico da un serbatoio ivi presente. In particolare, è stato attivato, da parte dell’azienda proprietaria del sito, un impianto di trattamento acque ai fini della desolazione delle stesse, con conseguente riutilizzo del materiale oleoso nei processi produttivi. Le conclusioni del Tribunale campano mettono in evidenza la qualifica delle acque emunte come scarichi e la non necessità di autorizzazione per gli impianti di trattamento acque negli interventi di MISE.

    Attilio Balestreri
    Ambiente e Sicurezza, Il Sole 24 Ore, 2012, n. 14, p. 56

  • "Un articolo sul caso Thyssen"

    B&P Avvocati propone una riflessione di Luciano Butti sulla sentenza della Corte di Assise di Torino relativa al grave incidente verificatosi nel 2007 nello stabilimento torinese della Thyssen. L’articolo è in lingua inglese per consentirne una più ampia diffusione e conoscenza.

    Luciano Butti

  • "Birth and death of waste"

    Luciano Butti
    Waste Management - International Journal of Integrated Waste Management, Science and Technology, 2012, n.32/9

  • "I suggerimenti dell’AEEG per il futuro delle rinnovabili"

    Con il parere licenziato in data 8 maggio 2012, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) ha colto l’occasione del commento alla bozza di decreto sull’incentivazione delle cosiddette “rinnovabili elettriche diverse dalla fonte solare” trasmessa il 13 aprile per analizzare l’operato normativo del Governo sino a oggi e per fornire chiare e concrete indicazioni per la redazione della normativa futura. Il testo non è, quindi, una revisione delle bozze sottoposte al vaglio, bensì un documento di indirizzo che contiene fondamentali indicazioni su aspetti quali le fonti rinnovabili incentivate, il piano d’azione nazionale, gli incentivi e le procedure amministrative.

    Attilio Balestreri
    Ambiente e Sicurezza, Il Sole 24 Ore, 2012, n. 12, p. 98

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