17.06.2015

“Reati ambientali e tenuità del fatto le condizioni per la “non punibilità””

Marina Zalin,
Ambiente & Sicurezza, New Business Media, 2015, n. 11, p. 81.

Il recente decreto legislativo 16 marzo 2015 n. 28, a fronte del verificarsi di precise condizioni, prevede la non punibilità in relazione a reati che sono considerati di scarso allarme sociale, attuando, a questo scopo, modifiche al codice penale e al codice di rito, alle disposizioni in materia di casellario giudiziale e delle sanzioni amministrative applicabili. Interessante è capire se la nuova disposizione possa riferirsi anche ai reati contro l’ambiente, analizzandola alla luce delle possibili tipologie di condizioni richieste per l’applicazione della norma.

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