24.01.2017

Per i danni all’ambiente gli obblighi di risarcimento devono essere proporzionati alle responsabilità di ciascuno. Ne parla B&P in un articolo sulla Rivista Ambiente&Sicurezza.

In un articolo pubblicato dalla Rivista Ambiente&Sicurezza, Luciano Butti sostiene che – nella materia ambientale – sempre più spesso debba applicarsi la regola della responsabilità proporzionale anziché quella della responsabilità solidale.
Ciò comporta che, ove un inquinamento sia dovuto alla responsabilità di soggetti diversi, ciascuno debba rispondere solo per la propria ‘quota’ di responsabilità. Con il vecchio criterio della responsabilità solidale, invece, gli enti pubblici potevano richiedere l’intero risarcimento ad uno solo dei soggetti responsabili; questo soggetto, successivamente, avrebbe dovuto agire in rivalsa verso i corresponsabili, dimostrando la quota di responsabilità di ciascuno di essi.
L’autore basa le proprie conclusioni su recente giurisprudenza italiana ed europea.
L’articolo è reperibile al seguente link:
http://pixelbook.tecnichenuove.com/newsstand/ambienteesicurezza/viewer/guest/com.tecnichenuove.ambienteesicurezza.as.2017.002/

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