05.10.2017

Limiti all’indennizzabilità dell’infortunio in itinere: nuova conferma della Suprema Corte

Con l’ordinanza (sez. lavoro) n. 21122 del 12.9.2017 la Cassazione civile ha confermato nuovamente gli stringenti limiti all’indennizzabilità in caso di un infortunio in itinere. Secondo l’orientamento maggioritario, e di cui la recente pronuncia in commento costituisce ulteriore conferma, affinché l’estensione della copertura assicurativa per infortunio possa operare è necessario che il comportamento del lavoratore sia giustificato da un’esigenza funzionale alla prestazione lavorativa tale da legarla indissolubilmente non solo all’attività di locomozione in sé considerata, ma anche alle modalità concrete in cui essa si attua. Nel caso in esame, infatti, la Corte ha negato la richiesta risarcitoria ad una dipendente vittima di un sinistro stradale mentre si recava in auto sul luogo di lavoro, sulla considerazione che la distanza tra l’abitazione e il lavoro, oltre che le condizioni della viabilità e del traffico, avrebbero reso di certo più agevole e ragionevole raggiungere a piedi la sede di lavoro.

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