03.03.2004

“Nella conversione del ‘milleproroghe’ conferme e novità per l’ambiente”

Luciano Butti,
Ambiente & Sicurezza, Il Sole 24 Ore, 2004, n. 6, p. 87.

Per la quota parte “ambiente”, la conversione del D.L. n. 355/2013 (cosiddetto “milleproroghe”) ha confermato sostanzialmente quanto dettato in origine, unitamente a qualche novità. Così, per IPPC, il termine per il completamento di tutti i procedimenti amministrativi riguardanti la richiesta e l’ottenimento dell’autorizzazione ambientale integrata per gli impianti esistenti è stato spostato al 30 aprile 2005, anticipando così di sei mesi la data prevista dal D.L.
Per l’adesione al Polieco, invece, anche se è stata introdotta la precisazione secondo la quale <>. Del tutto nuovo è, invece, il termine, fissato al 31 dicembre 2005, per l’esclusione dal regime del D.Lgs. n. 22/1997 dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico, a condizione che vangano osservate determinate condizioni. Resta uguale la disposizione all’art. 15 per le acque potabili.

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