27.07.2004

“Dai concetti di ‘rischio’ e ‘incertezza’ nasce il principio di precauzione”

Luciano Butti,
Ambiente & Sicurezza, Il Sole 24 Ore, 2004, n. 14, p. 96.

Sui rischi ambientali la comunità scientifica è ormai concorde nell’adottare un approccio di tipo preventivo in sostituzione di uno a posteriori. Tuttavia, l’estrema incertezza che caratterizza questo tipo di previsioni e per la quale anche la statistica non sembra offrire particolari elementi di conforto,, ha favorito la nascita del cosiddetto “principio di precauzione”, il cui riconoscimento internazionale si è avuto con la Conferenza ONU del 1992 di Rio de Janerio sull’ambiente e lo sviluppo. In Italia questo concetto è ancora agli albori estremamente discrezionale di applicazione, che ha portato ad avere, accanto a casi troppo blandi (D.Lgs. n. 152/1999 e D.M. n. 185/2003) situazioni di estremo rigore, come, ad esempio, per la legge quadro sull’elettrosmog. Potenziali sviluppi potrebbero derivare dalla tanto attesa emanazione dei testi unici sull’ambiente.

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