01.02.2005

“La legge delega in materia ambientale: principi, criteri direttivi e finalità”

Luciano Butti,
Ambiente & Sicurezza, Il Sole 24 Ore, 2005, n. 3, p. 16.

A una prima lettura, la legge 15 dicembre 2004, n. 308, che delega il Governo a riordinare, coordinare e integrare la legislazione in materia ambientale, rivela una ricca articolazione di finalità e criteri direttivi. Merita attenzione, ad esempio, il fatto che i decreti legislativi delegati non saranno semplicemente Testi unici di “riordino” della normativa vigente, ma potranno e dovranno apportare innovazioni sostanziali del quadro normativo, sempre e comunque nel rispetto dei criteri direttivi e delle regole comunitarie. Tra i criteri direttivi generali particolarmente rilevante è quello tendente ad agevolare la diffusione dei sistemi di gestionale ambientale, particolarmente secondo il regolamento EMAS n. 761/2001, prevedendo specifiche agevolazioni per le imprese che ne sono dotate, mentre tra quelli specifici si segnalano vista l’esigenza della legislazione italiana di adeguarsi alle direttive comunitarie, quelli sulle bonifiche e su VIA, VAS e IPPC.

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