01.07.2018

“Legittimità dell’ordinanza contingibile e urgente, per la rimozione di manufatti contenenti amianto, rivolta al fallimento”

Beatrice Toniolo,
Ambiente & Sicurezza, New Business Media, 2018, n. 7, p. 111.

Nota a sentenza Tar Piemonte, sez. I, 9 maggio 2018 n. 562, pres. Giordano, est. Bini.
L’ordine di rimozione di alcuni manufatti contenenti amianto, che impone un intervento di messa in sicurezza, correttamente è rivolto al fallimento, quale soggetto detentore del bene, che ha l’obbligo di effettuare le opere ritenute necessarie per impedire il propagarsi del pericolo di inquinamento.

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