14.10.2014

“Suoli. Su bonifiche e materiali di scavo novità dal D.L. “sblocca – Italia””

Federico Peres
Ambiente & Sicurezza, New Business Media, 2014, n. 19, p. 62.

Un decreto del Presidente della Repubblica di prossima emanazione per “riordinare e semplificare” la disciplina sulle terre e rocce da scavo con l’obiettivo dichiarato di rendere più agevole la realizzazione degli interventi che comportano la gestione di questi materiali; semplificazione delle procedure in materia di bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati, interessate da particolari interventi, unitamente a misure urgenti per la realizzazione di opere lineari realizzate nel corso delle predette procedure. Queste, in sintesi, le disposizioni introdotte, rispettivamente dall’art. 8 e dall’art. 34, D.L. n. 133/2014, le cui ripercussioni sul piano legislativo, ancor prima che operativo, restano, tuttavia, ancora di difficile valutazione, non solo per la mancanza del testo di riferimento del futuro D.P.R., ma anche per la presenza nel D.L. n. 133/2014 di refusi e contraddizioni. Tra queste, rileva la possibilità di prevedere la “caratterizzazione temporanea” anche per siti nei quali sono già in essere le attività di “messa in sicurezza operativa” e per i quali l’iter autorizzatorio del procedimento di bonifica è già concluso.

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