22.03.2017

DL 243/2016: istituzione di un commissario straordinario per la realizzazione e l’adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione

L’art. 2 del d.l. 243/2016 ha previsto la nomina da parte del Governo di un Commissario Straordinario in tema di gestione delle acque reflue, con particolare riferimento agli aspetti relativi al coordinamento e realizzazione degli interventi sui sistemi di collettamento, fognatura e depurazione. La nomina del Commissario consegue all’aggravamento delle procedure di infrazione europee a carico dell’Italia e relative alle sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione europea pronunciate il 19 luglio 2012 (causa C-565/10) e il 10 aprile 2014 (causa C-85/13). Nella sentenza 19 luglio 2012 (causa C­565/10) l’Italia è stata condannata per il mancato trattamento degli scarichi provenienti da decine di agglomerati con più di 15mila abitanti equivalenti. Parimenti, con la sentenza 10 aprile 2014 (causa C­85/13) l’Italia è stata condannata per la mancata realizzazione delle reti fognarie e per il mancato trattamento preventivo prima dello scarico in relazione a 41 agglomerati con più di 10mila abitanti equivalenti. Le violazioni riguardano adempimenti scaduti tra il 1998 e il 2005. L’Italia è stata condannata anche per non aver progettato, costruito e gestito gli impianti in maniera tale da garantire prestazioni adeguate.

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