23.05.2017

Il T.A.R. Lazio si pronuncia in tema di assimilazione dei rifiuti speciali

Con la sentenza n. 4611 del 13 aprile 2017, il T.A.R. Lazio – Roma ha concesso al Ministero dell’Ambiente 120 giorni per adottare il decreto sull’assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani. La decisione prende avvio da una diffida inviata nel maggio del 2016 al Ministero dell’Ambiente da parte di un’azienda, operante nel settore del riciclaggio della carta, per la conclusione del procedimento volto alla definizione dei criteri per l’assimilabilità dei rifiuti speciali a quelli urbani. Ai sensi dell’art. 195, comma 2, lett. e) del d.lg. n. 152/2006, infatti, i criteri per l’assimilabilità ai rifiuti urbani avrebbero dovuto essere emanati entro novanta giorni dall’entrata in vigore dello stesso d.lg. 152/2006 con decreto del Ministro dell’Ambiente, d’intesa con il Ministro dello sviluppo economico. Ad avviso del T.A.R., il silenzio–inadempimento tenuto dal Ministero rispetto alla diffida della società ricorrente è illegittimo, ed ha perciò concesso al Ministero 120 giorni di tempo dalla data di comunicazione o di notifica della sentenza per la conclusione del provvedimento in questione.

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