Danno ambientale

La prima disciplina risale alla legge n. 349/1986 che introdusse, all’art. 18, l’obbligo di risarcire allo Stato il danno arrecato all’ambiente, considerato nelle sue diverse matrici (aria, acqua, suolo). La fonte di riferimento è oggi costituita dal d.lgs. n. 152/2006, che, sulla scorta della normativa comunitaria, ha segnato il passaggio da un risarcimento per equivalente (monetario) ad un risarcimento in forma specifica finalizzato a garantire, innanzitutto ed ove possibile, il ripristino effettivo della risorsa compromessa.

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