05.04.2018

Il superamento di alcuni limiti di legge durante un unico accertamento non integra di per sè il reato di inquinamento ambientale ex art. 452-bis c.p.

Con la recente sentenza n. 5834 dell’8 febbraio 2018, la Cassazione penale ha escluso che il superamento, nella sola circostanza in cui è stato compiuto l’accertamento tecnico, di alcuni parametri fissati in sede di tutela ambientale possa automaticamente configurare il reato di inquinamento ambientale ex art. 452-bis c.p. La Corte è giunta a questa conclusione in ragione della lettura giurisprudenziale data nel tempo al delitto di inquinamento ambientale, configurato come reato di danno integrato da un evento di danneggiamento, inteso come “deterioramento” o “compromissione”.

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