24.05.2011

“MODELLI 231 – Condanne “esemplari”: come evitarle in azienda?”

Luciano Butti, Francesca Masso, Marina Zalin, G. Butti, M. Chilosi
Ambiente e Sicurezza, Il Sole 24 Ore, 2011, n. 9

La recente sentenza della Corte d’Assise di Torino riguardante un drammatico incidente sul lavoro del 2007 sta già facendo discutere. L’aspetto maggiormente controverso consiste nella condanna pronunciata anche a titolo di dolo eventuale. In attesa delle motivazioni, appare preferibile, tuttavia, “fare il punto” sui più efficaci strumenti utilizzabili per ridurre la frequenza di gravi incidenti e i rischi giuridici per le aziende.
Sono esaminati, quindi, i requisiti della valutazione dei rischi e i criteri di gestione del budget della sicurezza e delle polizze assicurative. Specifica attenzione è dedicata ai sistemi volontari di gestione della sicurezza e alla applicabilità della responsabilità amministrativa degli enti (D.Lgs. n. 231/2001) ai casi di infortunio. Infine, sono valutati i requisiti e le conseguenze nei procedimenti penali della cosiddetta “delega di
funzioni” in materia di sicurezza.

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