18.05.2004

“Spese di bonifica: il credito comunale viene ammesso al passivo fallimentare

Federico Peres,
Ambiente & Sicurezza, Il Sole 24 Ore, 2004, n. 9, p. 78

Nota a sentenza 6 marzo 2003 del Tribunale di Mantova

Per il tribunale di Mantova un comune può iscrivere al passivo un fallimento, nello specifico relativo alle spese per gli interventi di bonifica, che l’amministrazione stessa avrebbe dovuto eseguire sull’area di proprietà di una società fallita; in particolare, è stato osservato come “a completa garanzia della salvaguardia dell’ambiente” il “decreto Ronchi” stabilisca “che il Sindaco possa disporre con ordinanza le operazioni necessarie per il ripristino ambientale previa fissazione di un termine per l’adempimento, decorso il quale l’ente pubblico (Comune o Regione ove il primo non provveda) procede all’esecuzione in danno dei soggetti obbligati ed al recupero delle somme anticipate”. Tuttavia, non convince del tutto il ragionamento del Tribunale quando tenta di individuare un’analogia tra le disposizioni di cui al D.P.R. n.915/1982 e quelle dettate dal D.Lgs. n. 22/1997. In particolare, con riferimento alla natura privilegiata del credito del comune, il “decreto Ronchi” contiene novità assolute, rispetto al passato, in ambito concorsuale e ciò anche al di là del caso, non frequente, della prosecuzione provvisoria dell’esercizio, dove il curatore, se responsabile di un fatto di inquinamento, potrebbe essere obbligato a eseguire interventi di bonifica i cui oneri finirebbero probabilmente per ricadere sull’intera massa dei creditori quali creditori prededucibili. In più, si aggiunga che, qualche anno dopo l’entrata in vigore del D. Lgs. n.22/1997, il comma 5 dell’art. 18, D.M. n. 471/2001, ha previsto che “nel caso in cui il sito inquinato sia oggetto di procedura esecutiva immobiliare ovvero delle procedure concorsuali di cui al Regio Decreto 16 marzo 1942, n.267, il Comune domanda l’ammissione al passivo ai sensi degli articoli 93 e 101 del decreto medesimo per una somma corrispondente all’onere di bonifica preventivamente determinato in via amministrativa”.

Torna all'elenco