14.10.2015

“Contaminazione suoli. Posizione del proprietario”

Jacopo Perina,
Ambiente & Sicurezza, New Business Media, 2015, n. 19, p. 92.

Nota a sentenza Consiglio di Stato, sez. V, 30 luglio 2015, n. 3756, Pres. Pajno.
Contaminazione dei suoli – Obbligo di bonifica – Oneri di bonifica – Posizione del proprietario del suolo – Obbligo di identificazione del responsabile – Obbligo di ripartizione delle responsabilità – Sussistenza.
L’art. 244, D.Lgs. n. 152/2006, afferma che, individuato un fenomeno di contaminazione di un sito, devono essere svolte le <<opportune indagini volte ad identificare il responsabile dell’evento di superamento>> e pone gli obblighi di caratterizzazione, analisi rischio e di bonifica e messa in sicurezza in capo al soggetto “responsabile”. E’, quindi, necessario un rigoroso accertamento al fine di individuare il responsabile dell’inquinamento, nonchè del nesso di causalità che lega il comportamento del responsabile all’effetto consistente nella contaminazione; questo accertamento presuppone un’adeguata istruttoria, non essendo configurabile una sorta di responsabilità oggettiva facente capo al proprietario o al possessore dell’immobile in ragione di questa sola qualità.

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