18.05.2016

“Deposito incontrollato di rifiuti. Indici rivelatori della natura istantanea o permanente”

Cristina Gaia Giurdanella,
Ambiente & Sicurezza, New Business Media, 2016, n. 9, p. 94.

Nota a sentenza Cassazione penale, sez. III, 19 novembre 2015 (dep. 16 marzo 2016), n. 10960, Pres. Amoresano, Est. Andronio.
L’accertamento della natura, permanente o istantanea, del reato di deposito incontrollato di rifiuti ex art. 256, comma 1, lett. a) e comma 2 del D. Lgs. n. 152 del 2006 è lasciato alla valutazione del Giudice di merito, che considererà quali indici rivelatori della permanenza la sistematica pluralità delle azioni del medesimo contenuto e la prodromicità di tali azioni al successivo smaltimento o recupero. Nel caso in cui non si configurino i suddetti indici, andrà riconosciuta la natura istantanea del reato, con le relative conseguenze sul piano dell’identificazione del dies a quo per il calcolo della prescrizione.

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