01.02.2017

“Traffico illecito di rifiuti. Concreta gestione difforme dell’attività autorizzata”

Beatrice Toniolo,
Ambiente & Sicurezza, New Business Media, 2017, n. 2, p. 114.

Nota a sentenza Corte di Cassazione penale, sez. III, 14 novembre 2016, n. 47959, Pres. Ramacci, Est. Riccardi.
La mancanza delle autorizzazioni non costituisce requisito determinante per la configurazione del delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti che, da un lato, può sussistere anche quando la concreta gestione dei rifiuti risulti totalmente difforme dall’attività autorizzata; dall’altro, può risultare insussistente, quando la carenza dell’autorizzazione assuma rilievo puramente formale e non sia causalmente collegata agli altri elementi costitutivi del traffico.

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