09.04.2020

Ordinanza Regione Emilia-Romagna: ulteriori disposizioni in materia gestione rifiuti e sanità privata

Con ordinanza del Presidente della Giunta Regionale 3 aprile 2020, n. 57, la Regione Emilia Romagna ha emanato ulteriori disposizioni in materia gestione rifiuti e sanità privata. Tra queste, le principali riguardano:

– la possibilità per gli impianti autorizzati ai sensi dell’art. 208 del D.lgs. n. 152/06 di incrementare la capacità annua di stoccaggio, nonché quella istantanea, dal limite massimo del 20% (previsto con il Decreto del Presidente n. 43 del 20 marzo 2020) sino ad un massimo del 50% nel rispetto delle prescrizioni riportate nell’ordinanza (la stessa possibilità è prevista anche per i titolari delle operazioni di recupero in regime semplificato). Dev’essere, a tal fine, inviata apposita comunicazione a Prefettura; ARPAE; Comune; AUSL; Vigili del fuoco;
– la previsione di deroghe (automatiche) al “deposito temporaneo” di rifiuti, che può essere realizzato “fino ad un quantitativo massimo di 60 metri cubi, di cui non più di 20 metri cubi di rifiuti pericolosi. Il termine di durata del deposito temporaneo, anche laddove il quantitativo di rifiuti non superi il predetto limite, non può superare i 18 mesi”.

In allegato l’ordinanza.

Torna all'elenco