Il CESE, con il parere C/2026/869 mette in discussione l’efficacia della gestione dei rifiuti e della gerarchia vigente, evidenziando ritardi e limiti nell’attuazione degli obiettivi europei. Al centro dell’analisi emerge il ruolo dei c.d. materiali permanenti che mantengono il proprio valore nel tempo e che potrebbero rappresentare una leva decisiva per ripensare l’economia circolare dell’UE.