Tutela penale dell’ambiente: in vigore il D.lgs. 81/2026 attuativo della direttiva (UE) 2024/1203

Recepita la direttiva UE 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente. Il decreto legislativo 81/2026, in vigore dal 2 giugno 2026, interviene principalmente sui delitti del Codice Penale e completa l’azione di contrasto alla criminalità ambientale già avviata dal decreto “Terra dei Fuochi”, che ha fortemente rimaneggiato i reati regolati dal d.lgs. 152/2006. Tra le principali novità: la modifica del delitto di inquinamento ambientale; i criteri per stabilire quando una condotta è abusiva; l’introduzione di nuove fattispecie di reato, quali la produzione e commercio di sostanze ozono lesive e di gas a effetto serra. Non cambia, invece, diversamente da quanto indicato nella Direttiva, il criterio di calcolo delle sanzioni pecuniarie per gli enti previsto dal decreto 231/2001.

Maggiori dettagli nella B&P News predisposta da Marina Zalin e Martina Fusato.