Riforma dei reati ambientali – arresto in flagranza in caso di gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi

Il decreto “Terra dei Fuochi” ha trasformato in delitti molti tra i reati in materia di rifiuti prima regolati come contravvenzioni e ne ha aumentato le sanzioni. Una recente sentenza della Corte di cassazione penale offre l’occasione per riflettere su una delle conseguenze di questa deriva punitiva: l’arresto in flagranza in caso di gestione illecita … Leggi tutto

La legge annuale sulle piccole e medie imprese e le novità in merito alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

La legge 34/2026, entrata in vigore lo scorso 7 aprile, ha introdotto importanti novità in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. I Datori di Lavoro sono ora chiamati a verificare ed, eventualmente, adattare le proprie procedure interne soprattutto per quanto riguarda il contenuto e la periodicità dell’informativa in caso di smartworking e … Leggi tutto

Materiali permanenti: il parere del comitato economico e sociale europeo per una migliore circolarità

Il CESE, con il parere C/2026/869 mette in discussione l’efficacia della gestione dei rifiuti e della gerarchia vigente, evidenziando ritardi e limiti nell’attuazione degli obiettivi europei.  Al centro dell’analisi emerge il ruolo dei c.d. materiali permanenti che mantengono il proprio valore nel tempo e che potrebbero rappresentare una leva decisiva per ripensare l’economia circolare dell’UE.

Il difficile equilibrio tra comunicazione ambientale e greenwashing

Il d.lgs. n. 30/2026 introduce a livello nazionale una disciplina dei green claims, rafforzando il contrasto al greenwashing attraverso nuove definizioni e l’estensione delle pratiche commerciali ingannevoli nel Codice del consumo. Le imprese sono ora tenute a formulare asserzioni ambientali chiare, verificabili e fondate su dati oggettivi, restando tuttavia alcuni profili interpretativi ancora incerti