12 giugno 2026 – Convegno “Il sistema del Diritto dell’Ambiente a vent’anni dal T.U.A.”

“Norme in materia ambientale” questo è il titolo di un decreto legislativo che apparve vent’anni fa in Gazzetta Ufficiale. Titolo, in verità, un po’ laconico per un decreto composto da 318 articoli, distribuiti in 6 Parti e 27 Titoli, con più di 40 allegati… Infatti, non a caso, nella prassi fu immediatamente rinominato come “Il … Leggi tutto

Il 19 maggio scade il periodo transitorio previsto dal nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione: quali adempimenti per le aziende?

Sta ormai volgendo al termine il periodo transitorio previsto dal nuovo Accordo Stato – Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, entrato in vigore il 19 maggio 2025. Le Aziende sono ormai chiamate a verificare quanto prima la regolare conclusione di tutti i corsi per i quali era stato previsto il … Leggi tutto

Recupero dei rifiuti urbani di origine domestica: privativa o libera concorrenza? Le diverse letture del MASE e del Consiglio di Stato.

Discostandosi dalle valutazioni del MASE nell’interpello del 2022, nella sentenza n. 1976/2026 il Consiglio di Stato ha affermato che solo l’attività di raccolta di rifiuti urbani di origine domestica da avviare a smaltimento è coperta dal regime di privativa comunale e, di conseguenza, ha evidenziato che tali rifiuti possono essere, invece, conferiti ad impianti privati … Leggi tutto

Riforma dei reati ambientali – arresto in flagranza in caso di gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi

Il decreto “Terra dei Fuochi” ha trasformato in delitti molti tra i reati in materia di rifiuti prima regolati come contravvenzioni e ne ha aumentato le sanzioni. Una recente sentenza della Corte di cassazione penale offre l’occasione per riflettere su una delle conseguenze di questa deriva punitiva: l’arresto in flagranza in caso di gestione illecita … Leggi tutto

La legge annuale sulle piccole e medie imprese e le novità in merito alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

La legge 34/2026, entrata in vigore lo scorso 7 aprile, ha introdotto importanti novità in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. I Datori di Lavoro sono ora chiamati a verificare ed, eventualmente, adattare le proprie procedure interne soprattutto per quanto riguarda il contenuto e la periodicità dell’informativa in caso di smartworking e … Leggi tutto

Materiali permanenti: il parere del comitato economico e sociale europeo per una migliore circolarità

Il CESE, con il parere C/2026/869 mette in discussione l’efficacia della gestione dei rifiuti e della gerarchia vigente, evidenziando ritardi e limiti nell’attuazione degli obiettivi europei.  Al centro dell’analisi emerge il ruolo dei c.d. materiali permanenti che mantengono il proprio valore nel tempo e che potrebbero rappresentare una leva decisiva per ripensare l’economia circolare dell’UE.

Il difficile equilibrio tra comunicazione ambientale e greenwashing

Il d.lgs. n. 30/2026 introduce a livello nazionale una disciplina dei green claims, rafforzando il contrasto al greenwashing attraverso nuove definizioni e l’estensione delle pratiche commerciali ingannevoli nel Codice del consumo. Le imprese sono ora tenute a formulare asserzioni ambientali chiare, verificabili e fondate su dati oggettivi, restando tuttavia alcuni profili interpretativi ancora incerti

Tutela penale dell’ambiente: lo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva 2024/1203

L’11 aprile 2024 il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione Europea hanno adottato la direttiva (UE) 2024/1203 in materia di tutela penale dell’ambiente con il fine dichiarato di tutelare più efficacemente l’ambiente, ponendo a carico degli Stati membri l’obbligo di attuarla entro il 21 maggio 2026.