Materiali permanenti: il parere del comitato economico e sociale europeo per una migliore circolarità

Il CESE, con il parere C/2026/869 mette in discussione l’efficacia della gestione dei rifiuti e della gerarchia vigente, evidenziando ritardi e limiti nell’attuazione degli obiettivi europei.  Al centro dell’analisi emerge il ruolo dei c.d. materiali permanenti che mantengono il proprio valore nel tempo e che potrebbero rappresentare una leva decisiva per ripensare l’economia circolare dell’UE.

Il difficile equilibrio tra comunicazione ambientale e greenwashing

Il d.lgs. n. 30/2026 introduce a livello nazionale una disciplina dei green claims, rafforzando il contrasto al greenwashing attraverso nuove definizioni e l’estensione delle pratiche commerciali ingannevoli nel Codice del consumo. Le imprese sono ora tenute a formulare asserzioni ambientali chiare, verificabili e fondate su dati oggettivi, restando tuttavia alcuni profili interpretativi ancora incerti

Tutela penale dell’ambiente: lo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva 2024/1203

L’11 aprile 2024 il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione Europea hanno adottato la direttiva (UE) 2024/1203 in materia di tutela penale dell’ambiente con il fine dichiarato di tutelare più efficacemente l’ambiente, ponendo a carico degli Stati membri l’obbligo di attuarla entro il 21 maggio 2026.

Il D.L. 116/2025 e la legge di conversione 147/2025: le principali novità in materia di reati ambientali

E’ in vigore dall’8 ottobre 2025 la legge 147/2025, che ha convertito il d.l. 116/2025, noto anche come “decreto Terra dei Fuochi”. La riforma persegue obiettivi di contrasto alla criminalità ambientale attraverso un importante rimaneggiamento delle principali contravvenzioni previste dal d.lgs. 152/2006, trasformate in delitti, con la conseguente inapplicabilità della procedura estintiva prevista dall’art. 318 … Leggi tutto

Il Veneto detta le Linee guida per progetti e interventi in aree inquinate

Con D.G.R. n. 849 del 29 luglio 2025, la Regione Veneto ha approvato le Linee guida regionali contenenti le indicazioni per realizzare interventi ed opere in aree inquinate, in attuazione dell’art. 242-ter, co. 3, del d.lgs. 152/2006. In conformità a quanto previsto da tale articolo, le Linee guida hanno isolato le attività che sono ammesse … Leggi tutto

Esenzioni dall’iscrizione al Raee per le imprese che svolgono attività di ricondizionamento di Aee

Con parere del 29 luglio 2025, Il Comitato di Vigilanza e controllo Raee-Rpa del MASE ha risposto ad una richiesta di chiarimento sul campo di applicazione della nozione di produttore di cui all’art. 4, co. 1, lett. g) del d.lgs. n. 49/2014. In particolare, il Comitato ha puntualizzando che le imprese che si occupano del … Leggi tutto

Differiti di due anni i termini per adeguarsi alla rendicontazione di sostenibilità

La legge n. 118 dell’8 agosto 2025 ha convertito il d.l. 95/2025 dilazionando i termini dallo stesso previsti per l’adeguamento ai nuovi obblighi in materia di rendicontazione di sostenibilità. In seguito alle modifiche apportate dalla l. 118/2025, l’art. 10, co. 1-bis, del d.l. 95/2025 (che, a sua volta, modifica il d.lgs. 125/2024 di recepimento della … Leggi tutto

Le verifiche di efficacia della formazione durante l’attività lavorativa

Gli avvocati Luca Montemezzo, Francesca Masso ed Ester Bonifacio, specializzati in diritto del lavoro e di sicurezza, approfondiscono nello speciale allegato le novità della legge 215/2021 e il nuovo accordo Stato-Regioni. La sintesi proposta ha l’obiettivo di fornire degli spunti operativi nella gestione delle nuove modalità per la verifica dell’efficacia della formazione dei lavoratori.